Cos’è l’armocromia: il metodo italiano del colore spiegato da un’italiana

Di Giulia Tripodi, consulente d’immagine ·

Sono italiana e mi sono formata all’Italian Image Institute, quindi l’armocromia fa parte del mio modo di lavorare fin dall’inizio. Negli ultimi anni la parola ha varcato i confini e sempre più persone in Spagna mi chiedono cosa sia esattamente, se sia diversa dalla colorimetria e a cosa serva nella vita di tutti i giorni. Qui te lo spiego senza tecnicismi inutili.

Giulia Tripodi appoggia teli colorati su una cliente durante una sessione di armocromia
Nell’armocromia si confrontano teli colorati vicino al viso, con luce neutra.

Cos’è l’armocromia

L’armocromia è lo studio dell’armonia tra i colori e i tuoi tratti naturali: il tono e il sottotono della pelle, il colore degli occhi e quello dei capelli. L’idea di fondo è semplice: ci sono colori che, vicino al viso, lo illuminano, ammorbidiscono le ombre e fanno risaltare lo sguardo; e altri che lo spengono, evidenziano le occhiaie o ti fanno sembrare stanca anche se hai dormito bene.

Non è una moda né un insieme di regole rigide. È uno strumento per scegliere con più criterio abiti, accessori, trucco e perfino il colore dei capelli, e per capire perché certi capi che ami sulla gruccia non ti convincono quando li provi.

Da dove nasce

L’armocromia attinge alla teoria del colore sviluppata nel Novecento nell’arte e nel design, poi applicata alle persone con il sistema delle quattro stagioni. In Italia questo approccio si è sviluppato molto nelle scuole di consulenza d’immagine, con un metodo molto visivo e ordinato, e negli ultimi anni è diventato enormemente popolare, anche fuori dal mondo professionale.

Le quattro stagioni e i loro sottogruppi

L’armocromia classifica i colori secondo quattro variabili: temperatura (caldo o freddo), valore (chiaro o scuro), intensità (vivace o morbido) e contrasto. Con queste si formano le quattro stagioni:

Perché esistono i sottogruppi

Due persone «autunno» possono apparire molto diverse: una con tratti morbidi e l’altra con tratti molto profondi. Per questo ogni stagione si divide in sottogruppi, che affinano la palette. Si parla spesso di sedici palette (quattro per stagione). In pratica, il sottogruppo è ciò che ti dice se il tuo rosso migliore è un pomodoro, un mattone o un lampone.

Le stagioni vicine

Le stagioni non sono compartimenti stagni. Un’estate morbida e un autunno morbido condividono la bassa intensità; un inverno brillante e una primavera brillante condividono la vivacità. Per questo, nella sessione, gran parte del lavoro consiste nel confrontare teli di stagioni vicine finché non si vede chiaramente verso dove tende il tuo viso.

Armocromia e colorimetria: in cosa si differenziano?

Nell’uso quotidiano sono praticamente sinonimi. «Colorimetría» è la parola più diffusa in Spagna, mentre «armocromia» è il termine italiano arrivato con forza negli ultimi anni. Qualunque delle due cerchi, in un servizio professionale dovresti trovare la stessa cosa: un’analisi con i teli, una palette personale e una spiegazione su come usarla. Se vuoi conoscere le sessioni che offro, le trovi nei miei servizi.

Com’è una sessione di armocromia

Una sessione segue passaggi abbastanza fissi:

  1. Preparazione: viso senza trucco, capelli raccolti o coperti da un telo neutro e luce il più possibile neutra.
  2. Prova della temperatura: teli caldi contro teli freddi, per vedere quali uniformano la pelle.
  3. Valore, intensità e contrasto: si affinano con teli chiari e scuri, vivaci e morbidi.
  4. Sottogruppo: si confrontano le palette vicine fino a trovare la tua.
  5. Applicazione pratica: come abbinare i colori, quali neutri usare come base, quali metalli e tonalità di trucco ti valorizzano.

Si può fare in presenza o in videochiamata. A Madrid, mentre apriamo lo studio, la faccio online e in presenza su richiesta; te lo spiego nella pagina sull’armocromia a Madrid.

A cosa serve nella vita di tutti i giorni

Il kit professionale di armocromia

Per chi si occupa di consulenza d’immagine, il lavoro con i teli richiede un kit completo e ben calibrato. Per questo ho preparato un kit di armocromia pensato per i professionisti del settore. Se invece vuoi conoscere la tua palette, il kit non ti serve: basta una sessione.

Domande frequenti

Armocromia e colorimetria sono la stessa cosa?

Si riferiscono alla stessa idea: studiare quali colori armonizzano con la tua pelle, i tuoi occhi e i tuoi capelli. «Armocromia» è il termine diventato popolare in Italia e che ora si usa anche in Spagna; «colorimetría» è il più comune lì.

Quante stagioni e sottogruppi ci sono?

Quattro stagioni (primavera, estate, autunno e inverno), e ognuna si divide in sottogruppi. Nell’armocromia italiana è abituale lavorare con quattro sottogruppi per stagione, per un totale di sedici palette.

Devo comprare un kit per fare l’armocromia?

No. Il kit di teli è uno strumento di lavoro per i professionisti dell’immagine. Se vuoi conoscere la tua palette, ti serve una sessione di analisi; alla fine porti a casa le tue informazioni e, nella sessione in presenza, un campionario tascabile.

Si può fare l’armocromia online?

Sì, in videochiamata, preparando bene luce e fotocamera e seguendo alcune semplici indicazioni. Il risultato è affidabile se si curano queste condizioni.